RISPOSTE DATE DAL PROGETTO
I primi schizzi di organizzazione degli edifici
- L'organizzazione del progetto generale (20.391 mq) è concepita in modo che possa funzionare globalmente nel modo ottimale, ma anche che il primo stralcio possa essere autosufficiente.
Vista dall'alto degli edifici esistenti
- Le varie aree di lavorazione (magazzino, forni, pressofusione, uffici) sono state organizzate per volumi, ciascuno con caratteristiche di facciata e di copertura differenziate. Lungo i confini tra i reparti scorrono due assi pedonali ortogonali illuminati dall'alto: lungo questi percorsi,
sulle cui testate si trovano servizi e spogliatoi, avvengono i movimenti del personale e dei visitatori.
- Il passo strutturale 12 x 27 viene esteso a tutta la zona produttiva senza divisori rigidi all'interno, per dare grande flessibilità futura.
- Viene scelta la struttura portante in metallo, dapprima per le travi di copertura e il soppalco tecnico, in seguito anche per i pilastri: consente una maggiore rapidità di esecuzione ed un minore carico sulle fondazioni
- Per ottimizzare l'istallazione e la gestione impiantistica si è scelta la strada dell'integrazione architettonica degli impianti con le seguenti soluzioni:
- cunicoli e vano cisterne interrati percorribili per alimentare le macchine da sotto, evitando ingombri nella zona di lavoro e facilitando l'installazione (che è iniziata mentre si stava ancora costruendo l'edificio) e la gestione futura.
- travi di copertura metalicche forate per contenere, al di sopra dei 10 ml di altezza libera interna, tutte le tubazioni dell'aria.
- vani tecnici (cabine, montacarichi) volumetricamente ben definiti e confinati, per contenere tutti gli apparati elettrici, i compressori, i trasformatori e gli scambiatori di calore.
Planimetria dello stato di fatto
- La qualità architettonica, che è anche rappresentazione dell'elevato standard dei prodotti dell'azienda, si è ottenuta attraverso una chiara concezione generale del complesso e il disegno dettagliato delle varie parti con particolare attenzione a:
Alcuni edifici esistenti sull'area di progetto
- studi di volume che richiamano le forme del paesaggio e allo stesso tempo dichiarano il proprio carattere "contemporaneo".
- partitura regolare ma non monotona delle facciate.
- scelta di materiali e tecniche costruttive di qualità che si integrano nell'ambiente.
- sistemazioni esterne che mascherano i depositi aperti e ri-modellano i pendii verdi integrandoli con il costruito.
Torna a inizio pagina
SCHEDA RIASSUNTIVA DELL'INTERVENTO
Richieste della committenza
| Area di proprietà |
mq 46.331 |
| Superficie coperta totale di progetto |
mq 20.391 |
| Superficie costruita primo stralcio |
mq 5.588 |
| Altezza interna |
ml 10 |
Tempi di realizzazione
| Demolizione |
gennaio 2002 - marzo 2002 |
| Costruzione (10 mesi) |
marzo 2002 - gennaio 2003 |
Localizzazione
| Via Piave, 34 Comune di Quero (BL) |
Costruttore
| Impresa MALTAURO S.p.a. VICENZA |
Torna a inizio pagina